
PRATO
Il Territorio - Dati Topografici-Popolazione
Superficie
Totale : kmq 97,45
Posizione geografica (piazza del Comune, considerata
"cuore" di Prato):
latitudine nord: 43° 52'
48" 24
longitudine: 11° 05' 54" 15 - Est di Greenwich
longitudine: 1° 21' 14" 25 - Ovest di Monte Mario
Altitudine sul livello del mare:
minima: Cascine di Tavola mt.
32,00
massima: Monte Cantagrilli mt. 818,00
La Provincia di Prato si estende
nella parte nord-orientale della Toscana per una
superficie di circa 365 Kmq ed è composta da 7 comuni: Prato,
Carmignano, Cantagallo, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e
Vernio.
Popolazione: totale dei residenti al
2/4/2000: 175219 ab.
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In automobile
La provincia di Prato è raggiungibile attraverso la A1 Milano - Napoli (conosciuta anche come Autostrada del sole) e la A11 Firenze - Pisa Nord.
Prato è inoltre collegata da strade statali e provinciali a Firenze, Pistoia e Bologna. La strada statale che collega Prato alla provincia di Bologna (comune di Castiglione dei Pepoli) è la SS 325 che serve tutte le zone della Val di Bisenzio (comuni di Vaiano, Cantagallo e Vernio).

In treno
La provincia di Prato è attraversata da due linee ferroviarie, la Bologna-Firenze e la Firenze-Lucca. Prato risulta quindi ben collegata con le maggiori città italiane quali Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Napoli.
La linea Bologna-Firenze interessa tre stazioni ferroviarie appartenenti alla provincia: Prato Centrale, Vaiano e Vernio.
La Firenze-Lucca (che prosegue poi per Viareggio o Pisa) ha soltanto due stazioni ferroviare situate nella provincia pratese: Prato Centrale e Prato Porta al Serraglio. Esiste tuttavia la stazione Montale-Agliana, che si trova in provincia di Pistoia e che risulta la più indicata per recarsi nel comune di Montemurlo.
Storia & Arte
Nella parte centrale della pianura tra Firenze e Pistoia sorge Prato. Città dal cuore antico proiettata verso il futuro racchiude nel suo centro storico insigni monumenti e prestigiose opere d'arte mentre nella zona est, destinata agli affari e all'arte contemporanea, sono chiari i segni del dinamismo e della modernità. Conosciamola attraverso un itinerario che dal Medioevo all'Avanguardia rivela il suo ricco patrimonio storico-artistico (da approfondire in Patrimonio Artistico).
Il Medioevo rivive nel centro storico di Prato racchiuso dal circuito esagonale delle mura trecentesche ( con porte del XIV e del XVI sec. e bastioni cinquecenteschi ): l'imponente Castello dell' Imperatore (XIII sec), unico esempio di architettura sveva nell'Italia centro - settentrionale edificato dall'architetto militare Riccardo da Lentini per volere del figlio di Federico II di Svevia; la romanico-gotica Cattedrale di Santo Stefano (il Duomo di Prato), con il famoso Pulpito di Donatello e Michelozzo (XV secolo) utilizzato per l' Ostensione della Sacra Cintola della Madonna; piazza del Comune e il suo bellissimo Palazzo Pretorio; Via Ser Lapo Mazzei ed il suo Palazzo Datini, raro esempio di dimora tardo trecentesca affrescata anche all'esterno, costruita dal geniale mercante pratese Francesco Datini; infine le seguenti chiese del XIII - XIV sec ubicate nelle omonime piazze: la chiesa di S. Francesco, con fianchi e transetto in mattone ed un'elegante facciata bicroma in alberese e marmo verde di Prato, coronata da un timpano rinascimentale. Nel chiostro interno, la Cappella Migliorati conserva un importante ciclo di affreschi di Niccolò Gerini (1400 ca.). La chiesa di S. Domenico con struttura gotica in alberese e mattone. Dal chiostro interno si accede al Museo di Pittura Murale qui di seguito citato. Infine la chiesa di S. Agostino caratterizzata da una struttura basilicale interna a tre navate.
Musei. Prato è nota per la qualità delle opere d'arte conservate nelle chiese, nei musei e nelle gallerie private: il Museo Civico, contenente opere di maestri del '300, '500 e del periodo Barocco (nel Palazzo Pretorio, attualmente chiuso per restauro. Le opere sono temporaneamente esposte al Museo di Pittura Murale); la Quadreria Comunale, collezione di ritratti di Benefattori e Governanti dal XV al XIX sec (nel Palazzo Comunale); il Museo del Tessuto (1975), unico museo in Italia dedicato totalmente all'arte e alla tecnologia tessile, con una collezione di oltre 5000 campioni di tessuto che vanno dal V sec d.C. ai nostri giorni (sotto le logge del Palazzo Comunale); il Museo dell'Opera del Duomo (1967), che occupa una parte del Palazzo Vescovile, conserva opere pittoriche del XIII - XIX sec., oggetti e paramenti d'arte sacra; il Museo di Pittura Murale (1974), comprende affreschi staccati, sinopie - disegni preparatori degli affreschi - , graffiti del XIV - XVII sec ed opere di Niccolò Gerini, Agnolo Gaddi, Paolo Uccello ed il Volterrano, (Convento di San Domenico). Inoltre, il museo ospita fino al 2000 un'esposizione permanente, "I Tesori della Città", comprendente la grande produzione pittorica dei maestri del '300-'400; in via degli Alberti si trova la Galleria degli Alberti contenente una preziosa raccolta di pittura barocca toscana oltre ad opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi e Lorenzo Bartolini.
Il Rinascimento. La Basilica di Santa Maria delle Carceri fu costruita da Giuliano da Sangallo per volontà di Lorenzo il Magnifico sui resti di un'antica prigione. Capolavoro architettonico di armoniose proporzioni con pianta a croce greca e cupola tipicamente rinascimentale. All'interno opere di Andrea della Robbia e di Bernardo Buontalenti, vetrate di Domenico Ghirlandaio (in Piazza delle Carceri); il Palazzo degli Spedalinghi, costruito nella prima metà del XVI sec. contiene i resti dell'antica chiesa di San Barnaba (1218) ed una serie di affreschi databili alla metà del '200 (in Piazza dell'Ospedale); l' ex convento di S.Anna in Giolica (nord di Prato, sulle pendici della Calvana).
Architettura Granducale del '600 e '700. Nella bellissima Piazza del Comune si trova la Fontana del Bacchino di Ferdinando Tacca (1659); il Collegio Cicognini, con severa facciata settecentesca, sorge in Piazza del Collegio; il Santuario di S.Maria della Pietà è stato costruito nel sito in cui sorgeva un tempo una cappella votiva intitolata alla Vergine. Luogo di eventi miracolosi, tra il 1616 ed il 1620 il tabernacolo venne trasformato in santuario grazie all'opera di Gherardo Mechini (nord di Prato); il Santuario di S.Maria del Soccorso (sud di Prato, subito fuori le mura); la Basilica di S. Vincenzo e S. Caterina de' Ricci, edificata nel 1732 in occasione della beatificazione di suor Caterina de' Ricci che visse per 55 anni nell'adiacente monastero domenicano. Notevole è il contrasto tra la semplicità esterna della basilica e la ricchezza di decorazioni di ispirazione barocca dell'interno. Custodisce opere di grande valore (in Piazza San Domenico).
Il
Neoclassicismo. Portale ed atrio del Collegio Cicognini
sopra citato; l'elegante chiesa di S.Pier Forelli (in Via
S.Caterina); il campanile della
chiesa di S.Francesco; il Teatro Metastasio inaugurato nel 1830. La caratteristica facciata
disegnata da Luigi de Cambray Digny e l'elegante sala a palchi
fanno di questo teatro un capolavoro neoclassico (attraversata
Via Cairoli, sulla sinistra).
Avanguardia.
Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Viale
della Repubblica) ideato nel 1984 da Italo Gamberini ed
inaugurato nel 1988, non è solo luogo di esposizione di arte
contemporanea ma anche di ricerca e produzione artistica a
livello internazionale, con un efficiente Centro d'Informazione e
Documentazione di arti visive - CID. Tra le opere del Museo Pecci
citiamo: "Fountain of Youth" di Albert Hein,
1987; "Irregular Tower" di Sol LeWitt, 1997;
"Riflesso dell'ordine cosmico" di Eliseo
Mattiacci, 1995-96; "Conca" di Enzo Cucchi,
1988; "Exegi Monumentum Aere
Perennius " di Anne e Patrick Poirier, 1988. Per ulteriori
informazioni, potete visitare il sito del museo.
Inoltre, nella città di Prato si possono ammirare le seguenti
opere: la famosa scultura marmorea di Henry Moore "Forma
Squadrata con Taglio" (Piazza San
Marco); il "Mazzocchio" di Ben Jakober e Yannik
Vu, 1994-95 (Archi di Porta Frascati, Via Pomeria); "Gres
Nero" di Carlo Zauli, 1982 ( Atrio d'ingresso del Museo
Comunale); "Figura antropomorfa per l'Isola d'Elba"
di Vittorio Tavernari, 1948 (Lungo Bisenzio, Viale Galileo
Galilei); "Isla Negra, a Pablo Neruda" di Giò
Pomodoro, 1975-76. (Giardino, Via Carlo Marx), e molte altre
opere....
MUSEI |
Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci" |
Museo Archeologico di Artimino |
||
| Museo Civico (in restauro) Catalogo sperimentale "Prato citta' tessile medievale" [ Multimediale] |
Museo della Vite e del Vino | ||
| Palazzo Comunale (Quadreria) | Centro di Scienze Naturali |
||
| Museo dell' Opera del Duomo |
Museo / Laboratorio di Terrigoli | ||
| Museo del Tessuto | Museo della Badia di Vaiano | ||
| Galleria degli Alberti |
Le Industrie e le Manifatture
Ditte Attive nei Comuni della Provincia di Prato
al 27/01/99 Per tipologia di forma giuridica
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| Comune | Ditte Individuali |
Società di Persone |
Società di Capitale |
Altre forme |
TOTALE |
| Cantagallo | 169 | 57 | 37 | 7 | 270 |
| Carmignano | 729 | 232 | 144 | 10 | 1.115 |
| Montemurlo | 1.324 | 945 | 615 | 17 | 2.901 |
| Poggio a Caiano | 589 | 269 | 102 | 13 | 973 |
| Prato | 10.290 | 5.455 | 3.746 | 573 | 20.064 |
| Vaiano | 538 | 222 | 124 | 22 | 906 |
| Vernio | 319 | 78 | 15 | 12 | 424 |
| Riepilogo: | |||||
| Provincia | Ditte Individuali |
Società di Persone |
Società di Capitale |
Altre forme |
TOTALE |
| Provincia di Prato | 13.958 | 7.258 | 4.783 | 654 | 26.65 |
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Ditte Attive nei Comuni della Provincia di Prato
al 24/04/98- Suddivisione per settori di attività
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| COMUNE/SETTORE | Agricoltura | Industria | Commercio | Altre Attività | TOTALE |
| Cantagallo | 39 | 147 | 53 | 31 | 270 |
| Carmignano | 100 | 614 | 258 | 143 | 1.115 |
| Montemurlo | 35 | 1.985 | 528 | 353 | 2.901 |
| Poggio a Caiano | 25 | 513 | 273 | 162 | 973 |
| Prato | 317 | 9.001 | 5.908 | 4.838 | 20.064 |
| Vaiano | 43 | 531 | 191 | 141 | 906 |
| Vernio | 36 | 197 | 127 | 64 | 424 |
| Riepilogo: | |||||
| PROVINCIA/SETTORE | Agricoltura | Industria | Commercio | Altre Attività | TOTALE |
Provincia di Prato |
595 | 12.988 | 7.338 | 5.732 | 26.653 |
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Links Utili
da Andrea Biancalani