Lo Stop Loss

A stop order to buy or sell becomes a market order when the market reaches the price specified in the order, or trades through that price. For example, a stop order to buy becomes a market order when the instrument trades or is bid at or above the stop price. A stop order to sell becomes a market order when the instrument trades or is offered at or below the stop price. A sell stop order is placed below the prevailing market price and a buy stop order is placed above the market. Also called Stop Loss Order.

LO STOP LOSS

Quante volte lo sentiamo nominare, tutti ne parlano ma realmente nessuno spiega cos'è, come si calcola, o come va usato al meglio.

Ritengo quindi di pubblica utilità approfondire l'argomento cercando, per quanto possibile, di fare un pò di chiarezza su questo strumento che io ritengo sia il vero ed unico mezzo per il successo speculativo nella compravendita azionaria.

La principale regola generale di uno speculatore è:

"... lascia correre i profitti e taglia le perdite ..."

per cui, semplicemente per fare un esempio di facile comprensione, se decido che su una operazione voglio o posso perdere massimo l' 1% (stop loss percentuale soggettivo) per un mio limite di predisposizione al rischio o per limite massimo di perdita accettabile, quando compro delle azioni di un titolo qualsiasi io so già che se scendono perdo al massimo l' 1%, se salgono il mio profitto è praticamente illimitato.Pertanto, se pure non applicassi alle mie scelte d'acquisto nessuna logica di analisi tecnica o fondamentale che sia, bensì mi affidassi al caso, e, nello stesso tempo, pur nelle mie scelte casuali io fossi equamente fortunato o sfortunato, ovvero il 50% delle volte indovino il titolo giusto e il 50% sbaglio, avrò, nella metà degli acquisti, sul capitale uniformemente distribuito, una perdita dell' 1% e, nella restante metà degli acquisti ,un guadagno che sarà sicuramente di molto superiore alla perdita perchè non ho posto limiti al profitto.

Semplice vero ?! Se poi cerco di comprare oculatamente allora il gioco è veramente fatto !

Vediamo ora meglio cosa è questo stop loss.

Definizione: Stop loss letteralmente significa "fermo perdita", concettualmente si può tradurre come "livello cautelativo di uscita".

Interpretazione: Livello percentuale, o di importo o di prezzo, entro il quale un investitore è disposto ad arrivare come perdita massima accettabile su una posizione assunta in acquisto contro un utile atteso dalla stessa posizione.

Determinazione: la formula per il calcolo dello stop loss / profit  è fornita in esclusiva su www.bankinvest.org, essa infatti, non è ritrovabile in nessun altro sito o libro specializzato. E' stata elaborata tenendo conto di 3 variabili fondamentali e precisamente:

pertanto, ogni titolo potrà avere differenti livelli di stop loss, sia se confrontato con altri titoli, sia se analizzato in giorni diversi, sia, ancora, se i dati inseriti sono riferiti a periodi speculativi che abbiamo, seppur per lo stesso titolo, differenti unità di misura, i giorni le settimane o i mesi.

Si precisa che sul ns. sito, gli stop loss di ogni titolo vengono indicati ed aggiornati su ogni gruppo di azioni soggetto alla analisi di cui alla pagina www.bankinvest.org/andamento.htm.

Similarmente, sulla pagina degli investimenti a medio e lungo termine, gli stop loss progressivi indicati vengono cambiati ogni sabato, adattandoli alle eventuali nuove caratteristiche tendenziali dei titoli e dovranno essere applicati, nella misura percentuale indicata, personalmente dall'investitore al variare in positivo del prezzo di acquisto dei titoli scelti.

 

 Un esempio pratico dello Stop Loss

 

Acquisto oggi le azioni Vincodisicuro S.p.A. a 10 €, pongo lo Stop Loss al 2% quindi ho un livello cautelativo di uscita a 9,8 €.

 

1.     Esempio: le azioni calano dell’1,5% -> non succede niente e aspetto sperando che si riprendano.

 

2.     Esempio: le azioni calano del 2,5% cioè quotano 9,75 € -> lo Stop Loss intanto è intervenuto ed io sono uscito alla quota fissata di 9,8€.

 

3.     Esempio: le azioni salgono dell’1% portandosi a 10,1 € ->nonostante l’aumento sono ancora in perdita virtuale poiché anche se lo stop loss si è adeguato alla nuova quotazione potrei ancora perdere; infatti il nuovo stop loss si posiziona a 9,9€ ( che è più alto del precedente 9,8 €).

 

4.     Esempio: le azioni continuano a salire arrivando a quota 10,21 € ->ho appena raggiunto il livello zero profitti e perdite poiché applicando lo stop loss progressivo al 2%, con la nuova quotazione di 10,21 € avrò: 10,21 €-2%= 10€ cioè esattamente il mio prezzo di acquisto.

 

5.     Esempio: le azioni continuano a salire quotando 12 € -> sono in zona di profitto certo e posizionando lo stop loss ( che da questo momento si chiamerà per puro virtuosismo Stop Profit) alla nuova quotazione di 12 €, avrò:

12€-2%=11,76 €,  ovvero un guadagno certo di 1,76 €sul costo di acquisto di 10€.

 

6.     Esempio: le azioni cominciano a scendere portandosi a quota 11,85 € -> non     cambio il mio livello di stop profit, lasciandolo fermo alla precedente quota di 11,76 €, in quanto i livelli di stop profit vengono aggiornati soltanto se il titolo sale; rimane fermo così il mio profitto già accertato di 1,76 e con uscita stop profit a quota 11,76 €.

 

7.     Esempio: le azioni continuano a scendere quotando 11,5 € -> io sono già uscito dalla posizione in profitto a quota stop profit di 11,76 € guadagnando 1,76 € pari al +17,6% rispetto al prezzo d’acquisto.

 

 

OPERATIVITA' D'USO:

Purtroppo, l'applicazione reale degli stop loss / profit non è possibile in via automatica, almeno per il momento, sulle compravendite azionarie, ma solo sui contratti Fib30, Minifib, Futures etc.etc.

Ciò vuol dire che se un investitore vuole usare questo indispensabile strumento operativo ha solo tre possibilità, anzi ... quattro.

1a possibilità: affidare i propri capitali ad un gestore, comunicandogli, giorno per giorno, i livelli di uscita preferiti, in maniera che costui, nel corso delle trattazioni, provveda a liquidare le vs. posizioni al punto preordinato (controindicazioni: rischio di scarsa affidabilità del gestore, costo elevato di intermediazione);

2a possibilità: controllare ogni sera, da soli, le quotazioni di chiusura e, nel caso che queste abbiano superato i vs. livelli prefissati di uscita, mettere un ordine di vendita alla apertura, sperando nella fortuna, cioè che nel frattempo non sia sceso ulteriormente il prezzo (controindicazione: rischio reale di vanificazione degli stop loss);

3a possibilità: stare tutto il giorno davanti a un terminale a controllare le azioni, al fine di cogliere il giusto momento per uscire dalle posizioni (controindicazioni: disponibilità di tempo libero, resistenza fisica e capacità di sopportazione dello stress);

4a possibilità: seguire le indicazioni di acquisto fornite da Bankinvest così da sfruttare il servizio di operatività guidata intraday fornito dallo staff, che, minuto per minuto, controlla i titoli in analisi e  informa anche in tempo reale, non solo sul momento di uscita ideale ma anche del prezzo limite su cui posizionare l'ordine (controindicazioni: prontezza nella ricezione dei segnali e tempestività nel posizionare gli ordini alla propria Banca o SIM, richiesta fiducia nei consigli ricevuti).